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Apr 21, 2020

Cultura da fame: Un diritto culturale NEGATO

Non è fatto sconosciuto la situazione precaria nella quale molti lavoratori italiani nel settore culturale versano da qualche anno. Situazione che, con l’attuale emergenza sanitaria, ha visto un drastico peggioramento, con la conseguenza, in molti casi, che molti lavoratori hanno perso il lavoro e non abbiano neppure sussidi da parte dello stato.
È quanto emerso da un sondaggio tenuto dall’associazione “Mi riconosci? Sono un professionista dei beni culturali”, che ha delineato una realtà preoccupante e drammatica.
Noi chiediamo a gran voce che casi come questo non vengano più a verificarsi, il nostro paese, più degli altri, deve poter offrire condizioni lavorative e retributive eque e garantite, soprattutto in campo culturale. Noi ci battiamo affinché i diritti culturali vengano riconosciuti, per tutelare le individualità lavorative, economiche e giuridiche di chi lavora nel settore.

Se anche voi siete d’accordo con noi, aderite al nostro movimento, e segnalateci episodi come questo.